Gruppo Med


 
La storia


La POLISPORTIVA MEDITERRANEO nasce nel 1991 su iniziativa di un gruppo di appassionati guidati dall'attuale presidente, Sergio Parisi.

Non è esagerato parlare di un gruppo "coraggioso", considerato il periodo storico in cui prende il via quest'avventura. Per dare solo la misura di cosa significasse in quei tempi iniziare da zero nel mondo della pallanuoto basti pensare che le società di nuova costituzione non potevano disporre di spazi acqua e tutta l'attività della Mediterraneo veniva svolta nella piscina di Nicolosi. Suggestiva, certo, ma poco pratica.

La squadra che partecipa al campionato 91/92 di serie C femminile, affidata a Salvo Bonanno , nonostante le difficoltà negli allenamenti vince tutte le partite ottenendo l'immediata promozione in serie B.

Dopo due anni di permanenza nella serie cadetta, ( 92/93 allenatore Salvo Bonanno, 93/94 allenatore Carlo Scuderi ) le ambizioni della società crescono a tal punto da farle approntare una formazione in grado di vincere il campionato e conquistare la massima serie.

E' la stagione 94/95 e nella squadra allenata da Francesco Scuderi figura il forte centroboa della nazionale Nicoletta Abbate , la prima atleta del Setterosa ad indossare la calottina della Mediterraneo. Nel frattempo comincia l'avventura in campo maschile con la promozione nel campionato di serie D raggiunta grazie a 14 successi su altrettanti incontri. In squadra ci sono pure il presidente Sergio Parisi e il vicepresidente Corrado Labisi.

Raggiunta la serie A1 con la formazione femminile, quindi la pallanuoto che conta, Alberto Saglimbene e soci, intuiscono che attraverso un'attenta programmazione è possibile competere per degli obbiettivi davvero importanti.

Pur essendo una neopromossa, nella stagione 95/96 , la squadra allenata sempre da Francesco Scuderi disputa un campionato senza alcun timore reverenziale piazzandosi, attraverso i play off, al quarto posto. L'olandese Alice Lindhout è la prima straniera tesserata nella storia della società.

I numerosi consensi che la Mediterraneo ottiene cominciano a destare qualche timore fra la concorrenza in virtù anche del fatto che molte atlete di valore decidono di passare con la società gialloblù. Tra le prime: Claudia Vinciguerra, Flavia Villa, Cristina Trovato e Sonia Scuderi. E' l'anno in cui le ragazzine della giovanile conquistano le finali di categoria di Roma piazzandosi al 5° posto assoluto. Si comincia a fare sul serio anche in campo maschile. Lo stesso Francesco Scuderi, questa volta nelle vesti anche di giocatore, unitamente ad un gruppo di amici con un passato pallanotistico di tutto rispetto ( Mario Arnaud, Umberto Zingales, Giulio Luca, Tommaso D'Arrigo e tanti altri), ottiene la seconda promozione di fila approdando in C dopo aver vinto a punteggio pieno campionato e relative finali a Lamezia. Ancora una volta il bilancio è impeccabile: 20 vittorie, nessuna sconfitta.

Il 96/97 rappresenta un campionato di transizione. La squadra femminile viene affidata a Flavia Villa confermando l'organico della precedente stagione, rafforzato con l' inserimento di una delle atlete più rappresentative della nazionale: Cristina Consoli . Anche la squadra maschile viene riconfermata in blocco. Entrambe si piazzano al terzo posto nei rispettivi campionati.

Il 1998 è l'anno che segna profondi mutamenti sia nella conduzione della società sia sotto il profilo tecnico.

La pallanuoto femminile diventa disciplina olimpica e grazie alla vittoria azzurra nei mondiali in Australia rafforza la sua immagine in campo nazionale e internazionale. La novità dell'anno è costituita dall' entrata del nuovo sponsor CORONA ALBERTO S.R.L. Da questo momento la POLISPORTIVA MEDITERRANEO si chiamerà MEDITERRANEO CORONA . La nuova denominazione porta bene alla formazione che viene affidata a Mauro Maugeri e rinforzata con le azzurre Martina Miceli, Maddalena Musumeci e Antonella Di Giacinto e con il portiere canadese Josee Marsolais . Le gialloblù conquistano un ottimo terzo posto al termine della regular season e si spingono sino alla finale scudetto eliminando nelle semifinali dei play off la Gifa Palermo (golden goal di Claudia Vinciguerra). Nell'ultimo atto tricolore le ragazze di Maugeri si comportano egregiamente, pareggiando la prima finale e perdendo la seconda. La Mediterraneo Corona è vicecampione d'Italia.

A completare una stagione memorabile arriva la promozione in serie B della squadra maschile allenata da Umberto Zingales e protagonista di un torneo di C condotto dall'inizio alla fine e culminato negli spareggi di Bari e in un bilancio eloquente: 16 vittorie e una sola sconfitta. Il 36enne Mario Arnaud vince pure la speciale classifica marcatori con ben 50 gol.

La Mediterraneo Corona ha ormai raggiunto livelli di eccellenza e vi rimane anche nella stagione 98/99. In A1 donne, la squadra di Maugeri, a disposizione del quale ci sono pure i nuovi arrivi Gay e Rafael , arriva sino alle semifinali play off in virtù del terzo posto al termine della stagione regolare. Le soddisfazioni cominciano a giungere anche dal vivaio, da sempre motivo d'orgoglio della società. Le ragazze della formazione giovanile raggiungono le finali nazionali conquistando il titolo di vicecampionesse italiane alle spalle del Volturno, traguardo mai tagliato da alcuna formazione siciliana. In serie B maschile, gli uomini guidati da Massimiliano Pellegrino, che nel suo palmares vanta uno scudetto con la Canottieri Napoli, da buone matricole, ottengono un dignitoso terzo posto.

Nel '99/2000 la Mediterraneo Corona è una realtà a tutto tondo. Arriva dal Volturno la giovane promessa Daria Starace e sulla panchina della squadra femminile si siede Massimiliano Pellegrino . Le ragazze si presentano puntuali all'appuntamento con i play off scudetto concludendo la prima fase al terzo posto in graduatoria. Anche la formazione giovanile, guidata dalla campionessa del mondo Martina Miceli, si ripete confermandosi fra le migliori d'Italia con il terzo posto alle finali nazionali. Ottimo il campionato degli uomini in Serie B. L' allenatore-giocatore Pellegrino e compagni dominano la stagione regolare, conclusa al primo posto con 12 vittorie e 2 sole sconfitte, ma vedono sfumare la promozione in A2 nei tempi supplementari dei play off.

Nel 2000/01 si cominciano a vedere i frutti concreti del lavoro cominciato da tempo sul settore giovanile.

Le esperte Martina Miceli, Krizstina Szremko e Daria Starace guidano una formazione giovanissima, composta in buona parte dalle atlete del vivaio. L'allenatore Massimiliano Pellegrino sposa in pieno le intenzioni della società dando la possibilità a tutte le ragazzine, schierate partita dopo partita, di acquisire esperienza in un campionato importante come la serie A1. La fiducia del tecnico e della società viene abbondantemente ripagata. Tre atlete di soli 16 anni - Giulia Iuppa, Silvia Di Salvatore e Valeria Guglielmino - segnano complessivamente circa 40 reti.

Dopo tante promozioni conseguite negli anni, arriva inoltre il primo vero trofeo. Le ragazze classe '84 si laureano campionesse d'Italia allieve . La squadra allenata dalla bravissima Martina Miceli, coadiuvata da Massimiliano Pellegrino, stravince a punteggio pieno le semifinali a Napoli e le finali a Roma sconfiggendo avversarie temibili come Firenze, Vis Nova Roma e Bentegodi Verona. Allo scudetto seguono numerose e meritate convocazioni nella nazionale giovanile.

In campo maschile, la passione e lo spirito d'iniziativa spingono i dirigenti della Mediterraneo Corona a cominciare una nuova avventura rilevando la gloriosa A. S. Poseidon , la cui iscrizione al campionato di serie A2 è in forse. La società cresce ancora. Nasce il Gruppo Med con l'intento di migliorare l'organizzazione delle ormai numerose formazioni facenti capo alla società del presidente Sergio Parisi e di creare un maggior senso di appartenenza tra i tesserati delle due società ; di riferimento, Mediterraneo Corona e Poseidon.

Nel torneo di A2 , nonostante i tempi piuttosto stretti, si riesce ad allestire una squadra in grado di raggiungere l'obiettivo prefissato - la salvezza – mettendo in luce alcuni elementi interessanti, come Gabriele Paratore , classe '84. A disposizione del tecnico Peppe Cassia ci sono tutti gli atleti protagonisti l'anno precedente della stagione di vertice in serie B della Mediterraneo Corona, formazione a sua volta affidata a Poppi Aiosa e trasformata nel serbatoio per la A2 nonché in vetrina per i giovanissimi del gruppo.

Rilevando la Poseidon, il Gruppo Med sbarca pure nel mondo del nuoto , settore storicamente fiore all'occhiello della società e forte di una tradizione che ha in Piermaria Siciliano , catanese capace di arrivare sino alle Olimpiadi, il suo nome più prestigioso. Gli atleti del tecnico Tony Bonanno concludono al meglio la stagione ottenendo titoli e vittorie a più riprese ai regionali estivi di Catania e addirittura un bronzo ai campionati italiani assoluti con Leandro Susinna nei 200 farfalla.

Il 2001\ 2002

in serie A1 femminile , ritrova la panchina Francesco Scuderi, mentre il ruolo di responsabile dei settori giovanili femminili,sino alla passata stagione ricoperto da Martina Miceli, viene conferito a Claudia Vinciguerra