Chi ben comincia è a metà dell'opera
Si conclude il girone d'andata del campionato di serie A1 Femminile, che può dirsi estremamente soddisfacente, nonostante un esordio poco felice che nelle prime settimane vincolava la Mediterraneo Corona ai margini della classifica generale. Ma il team etneo, sostenuto dall'impegno dell'allenatore Pellegrino e da tutta la dirigenza del GruppoMed, non si è lasciata intimorire da un paio di sconfitte che, probabilmente, con un arbitraggio più scrupoloso (brucia ancora il goal del 9-7 segnato dalla Pittarello fuori tempo limite e convalidato da Luca Bianco) e qualche determinante assenza in meno (la Vinciguerra a Padova e a Firenze contro il Certaldo) avrebbero potuto trasformarsi in altrettante vittorie. Ma andiamo a guardare più da vicino il percorso delle nostre giovani giocatrici che adesso dimorano comodamente sul quinto gradino della classifica: partenza dignitosa contro una Geymonat Orizzonte agguerrita e ineccepibile come sempre; poi a Padova, una sconfitta pungente che le ragazze sono costrette a dimenticare quasi immediatamente per concentrarsi su una importante partita contro l'Orem Pescara, ora in gara per lo scudetto, che si conclude, nonostante un'ottima prestazione delle etnee, con un 9 a 10. Fondamentale in quest'incontro l'apporto di un duo d'eccezione, quello di Martina Miceli e Lilli Allucci, che in questo girone d'andata hanno indossato i colori giallo e blu del Gruppo Med, regalando alle più giovani un prezioso bagaglio di esperienze già messe a frutto positivamente nel corso del campionato. Ultima sconfitta contro il Certaldo, dove debutta la canadese Lea Ledoux che già dal suo esordio desta innumerevoli perplessità imponendo così alla dirigenza di finire con anticipo il suo periodo di prova. Ultima perchè dopo allora le nostre ragazze non sbagliano più: cominciano con un 11 a 5 con l'Athlon 90 e sorprendono con un 7 a 6 contro le favoritissime cugine siracusane. Ci pensano loro, proprio Miceli, Allucci e una Slajsova in splendida forma a tenere a bada le temutissime Begin e Campbell . Ancora una bella partita,contro la Florentia, da seguire sugli spalti della piscina Nannini, proprio quella dove le ragazze avevano lasciato una bruciante sconfitta contro il Certaldo, che si conclude con un punteggio di 3 a 5. E a questo punto le giallo blu hanno già scavalcato cinque squadre, ma non finisce qui: arrivano la quarta e la quinta vittoria, contro Swimming (5 a 6) e il Volturno (7 a 3) che, ancora una volta mettono in risalto le doti della ceca Slajsova e del giovane portiere Pastore.La straordinaria serie di positiva si conclude con la vittoria in trasferta contro l'Augusta per 7 a 2, portando a 18 punti la squadra gialloblù.L'ultima partita del girone d'andata rispetta il pronostico per i tre punti, ma sorprende per il punteggio e la grinta messa in acqua dalle ragazze di Mister Pellegrino.Contro la Gifa, infatti, Miceli, Allucci e Vinciguerra onorano l'ultima presenza con una prestazione maiuscola perdendo di misura per 8 a 7 con le più quotate avversarie palermitane.

Soddisfazione dunque per la dirigenza della Mediterraneo, i programmi e le previsioni d'inizio stagione sono stati sin qui abbondantemente rispettati,ovvero mantenere la permanenza in serie A disputando un buon girone d'andata con le atlete più esperienti e cercare di fare bene al ritorno dando la possibilità alle più giovani di mettersi in mostra. Inoltre a dar man forte alle giovani atlete ci sarà anche Milena Virzì che proprio a dicembre ha dato alla luce uno splendido bambino ed è pronta a scendere in acqua a dare battaglia.Certamente la salvezza non è stata ancora conquistata, ma i 18 punti che tengono a distanza Salvia e compagne dall'attuale ultima squadra (l'Athlon Palermo) fanno ben sperare in girone di ritorno senza eccessivi patemi. Mentre Allucci e Miceli come d'accordo andranno a giocare in A2 a Firenze, il GruppoMed getta le basi per consolidare l'altra squadra femminile, la Poseidon, che dovrà partecipare al girone sud di serie A2.Proprio la Vinciguerra, che della Poseidon ne è l'allenatrice, è la prima atleta a scendere di categoria, seguono Angela Scuderi (87) Noemi Vitaliti (86) entrambe in Nazionale giovanile ed il giovane centro boa Rosaria Aiello classe 89 (nella foto), quest'ultima, seppur giovanissima, già presente nella classifica delle marcatrici di serie A1.Questi ultimi innesti, oltre che rafforzare la prima squadra, risulteranno sicuramente determinanti in quei campionati Juniores ed Allieve ai quali le squadre del GruppoMed da cinque anni partecipano raggiungendo sempre almeno la finale nazionale. |