Gruppo Med
 



Mediterraneo Corona salva... con lode

Da waterpolonline
Pokerissimo di Quartarone

SIRACUSA – La Mediterraneo Catania conquista ai rigori la permanenza in A1, costringendo l'Ortigia Siracusa ad una ulteriore coda della stagione contro la Swimming Palermo. Le etnee chiudono il loro campionato espugnando la "Paolo Caldarella" con il punteggio di 10 a 7 dopo avere chiuso in parità sia i tempi regolamentari (5-5), sia i due supplementari (7-7).
Dopo un primo parziale equilibrato, sono proprio le etnee, nel secondo parziale, a provare l'allungo decisivo portandosi a +3 su un'Ortigia che appare impacciata in fase conclusiva.
Le biancoverdi non tardano però a riordinare le idee, piazzando un decisivo parziale di 4-0. In vantaggio per 5 a 4, l'Ortigia rischia di perdere il match concedendo alle ospiti il pareggio con un pallonetto malefico della Quartarone che, all'ultimo secondo utile per chiudere l'azione, si insacca nella porta siracusana e con un rigore che, a 1'20" dalla sirenna, Slajsova tira incredibilmente sopra la traversa.
La parità costringe ai supplementari e l'Ortigia sembra crederci. Prima Immè, aiutata da una deviazione della Vitaliti, porta sul 6 a 5 le biancoverdi, poi la Alogbo, a 1'46" dalle fine, sembra porre il sigillo sulla vittoria concludendo in rete una splendida controfuga.
Ma in vasca arriva la reazione della Mediterraneo che, prima con Vitaliti a 1'19", quindi con Quartarone, a 4" dalla sirena, rinviano ogni decisione ai rigori.
E proprio dai cinque metri arriva il verdetto. Per l'Ortigia falliscono, nell'ordine, Alogbo, Immè e Cassone, mentre implacabili sono Aiello, Di Salvatore e Ciancio per le catanesi. Festa finale per le ragazze di Claudia Vinciguerra, evidente delusione in casa biancoverde che adesso si prepara all'ultimo spareggio contro la Swimming Palermo.


Il commento Massimiliano Pellegrino
(allenatore Igm Ortigia): "Tre partite equilibrate, decise da episodi che hanno fatto la differenza. Così come a Catania, in gara 2, anche oggi abbiamo pagato con due errori evidenti. Per il resto rimane la grande delusione per avere mancato il successo nonostante il vantaggio, a poco più di 1 minuto e mezzo, sembrava ragguardevole e confortante".

Il commento di Claudia Vinciguerra
(allenatore della Mediterraneo Corona): "Grande equilibrio tra due squadre che si equivalgono. Noi ci abbiamo creduto fino al termine anche se, devo essere sincera, dopo il loro vantaggio al quarto tempo ho temuto di perdere la partita. Il grande equilibrio mostrato nei primi due match mi portava però a pensare che tutto si potesse decidere ai rigori. Fino a ieri abbiamo provato i tiri dai 5 metri e questo ci ha aiutato a restare lucide in quella fase".

Commento e interviste di
Prospero Dente, addetto stampa dell'Igm Ortigia